I Fondamenti del Rotary

Il Rotary International è la prima organizzazione di servizio del mondo. È composta da oltre 1,2 milioni di soci che prestano volontariamente il proprio tempo e talento per seguire il motto del Rotary “Servire al di sopra di ogni interesse personale”.

Il Rotary è un’organizzazione mondiale di oltre 1,2 milioni di uomini e donne provenienti dal mondo degli affari, professionisti e leader comunitari. I soci dei Rotary club, noti come Rotariani, forniscono servizi umanitari, incoraggiano il rispetto di rigorosi principi etici nell'ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà tra i popoli della Terra.

Esistono oltre 33.000 Rotary club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. I club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, razze e credo. Come enunciato dal motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, l’obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo.

 

 

 

I Soci, provenienti dal mondo degli affari e delle professioni, partecipano, tramite i rispettivi club di appartenenza, alla missione del Rotary International - l’Associazione internazionale cui fa capo ciascun Rotary Club – che ha lo scopo di diffondere l’ideale di servire gli altri al disopra di ogni interesse personale e di promuovere nel mondo :

- elevati standard etici,

- comprensione reciproca;

- cooperazione tra i popoli;

- pace tra le nazioni;

La finalità del Rotary è quella di incoraggiare il diffondersi di relazioni amichevoli fra persone che esercitano una leadership nelle proprie attività economiche, professionali svolte nelle rispettive comunità, promuovendo l’ideale di servizio finalizzato :

  • allo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come opportunità di servizio;
  • ad elevati principi morali nello svolgimento delle attività professionali e nei rapporti di lavoro;
  • al riconoscimento dell’importanza e del valore di tutte le attività utili come opportunità di servire la società;
  • all’applicazione dell’ideale rotariano in ambito personale, professionale e sociale.

Cenni Storici

Nasce il 23 febbraio 1905 a Chicago dall’intuizione di un giovane Avvocato - Paul Harris – che presentò a 3 suoi amici (un commerciante di carbone, un ingegnere minerario ed un sarto) l’idea di un nuovo tipo di CLUB capace di raggruppare persone in rappresentanza delle varie attività economiche e professionali presenti nelle comunità locali.

Fu denominato “Rotary”, dal momento che i primi incontri si svolgevano tenute a rotazione negli uffici dei Soci e nei diversi locali pubblici di Chicago.

Il Club divenne uno spaccato della città dove ogni Socio rappresentava una professione o un’attività diversa dalle altre: tra i primi banchieri, panettieri, idraulici, avvocati, pastori di culto, commercianti; per ognuno l’essere scelto tra i migliori rappresentanti del proprio settore divenne un vero e proprio privilegio !!

I Soci si dedicarono alla promozione di iniziative e attività di carattere sociale, sia nell’ambito delle loro rispettive comunità che in un raggio d’intervento che divenne sempre più ampio.

Il secondo dei Club rotariani fu fondato nel 1908 a San Francisco e da lì ebbe inizio un intensa attività di diffusione, varcando i confini americani tanto che nel 1921 i Rotary Club erano presenti nei sei continenti.

Nel 1910 ebbe luogo a Chicago la prima Convention internazionale con la redazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, dando vita alla nascita di un organizzazione mondiale che nel 1922 adottò ufficialmente il nome di Rotary International (R.I.).

 

Organizzazione

Il Rotary è una organizzazione capillare a struttura piramidale, diffusa in oltre 160 Stati senza distinzione di razza, confessione religiosa e convinzione politica, e  così articolata :

  • Il Rotary International :  ha sede ad Evanston (USA) ed è guidato dal Presidente Internazionale. Indica le priorità e fornisce le linee guida per le nuove attività che dovranno essere svolte dai vari Club nel mondo.
  • Il Distretto : E’ retto da un Governatore distrettuale;

-     E’ compreso in una delle 34 zone territoriali distribuite nei vari continenti;

-     Ha funzione di amministrazione e coordinamento nei confronti dei Club  presenti nel territorio di sua competenza;

  • Il Club : Costituisce la base del Rotary ed opera a livello locale. E’ l’organo più significativo della “vita rotariana”;

-     Svolge la propria attività per :

  • la partecipazione attiva ai progetti di volontariato a favore delle comunità locali e internazionali;
  • l’individuazione e la formazione di Dirigenti capaci di servire il Rotary a tutti i livelli;
  • la conservazione e lo sviluppo dell’Effettivo.

Il braccio operativo del Rotary International è costituito dalla Rotary Foundation, tramite la quale vengono realizzati i suoi programmi educativi, umanitari e culturali.

Fra le principali organizzazioni collegate al Rotary :

  • Rotaract (7.000 club in 139 paesi) : Organizzazione alle attività di volontariato e di servizio con lo sviluppo delle capacità di leadership dei giovani dai 18 ai 30 anni.
  • Interact (11.000 club in 109 paesi) : Organizzazione dedicata ai giovani dai 14 ai 18 anni, nello spirito dei valori rotariani.

Formalità Rotariane

  • il suono della campana accompagna l’inizio e la fine della riunione rotariana
  • gli inni nazionale,  europeo, rotariano  si ascoltano all’inizio della riunione,  in piedi,  rivolti alle bandiere esposte
  • la “ruota” viene firmata da ogni partecipante alle riunioni rotariane
  • il collare è portato dal Presidente e raccoglie i nomi dei suoi predecessori. Fu istituito da Tullio Fazi,  Governatore del nostro Distretto nel 1986 e socio del Roma
  • La ruota dentata rappresenta il distintivo/simbolo  del Rotary e testimonia la “rotazione” dei Soci nei vari ruoli di gestione del Club
  • Le bandiere (Nazionale, Europea, del Rotary International) e lo stendardo del Club sono sempre presenti durante le riunioni e le conviviali
  • Paul Harris Fellows è una onorificenza conferita a Rotariani e non che si sono distinti per particolari meriti
  • La partecipazione di ciascun Socio non deve essere inferiore al 60% delle riunioni annuali
  • Le riunioni conviviali si svolgono secondo modalità consolidate :
  • Apertura  della riunione con suono della campana
    • Presentazione dei Rotariani visitatori e degli ospiti
    • Corrispondenza ed annunci
    • Rapporti delle Commissioni e/o dei Dirigenti
    • Momento conviviale
    • Relazione od altra manifestazione in programma
    • Chiusura con suono della campana